LA NORMATEMPO ITALIA SPAVENTA EMPOLI
All'andata la Pallacanestro Torino era stata sovrastata dell'energia e dell'atleticita' di Empoli, che si presenteva a Venaria con 11 vittorie nelle ultime 13 gare e 2 sole sconfitte in volata dopo aver giocato alla pari con le capoliste lombarde. Ma la Normatempo Italia ha scacciato molti dei dubbi sulla propria tenuta, emersi nelle ultime gare, dimostrando di poter giocare alla pari anche con le migliori realtà del campionato. Anzi, quando la squadra capace di vincere la Coppa Italia 2025 ha provato ad imporre il suo ritmo anche in trasferta (9-17 al 6'), ha trovato la pronta risposta di Cordola, Chukwu ed Heriaud, con un 13-0 che ha ribaltato l'inerzia. Anche Giordano, Bucchieri e soprattutto Pasero hanno contribuito a contenere l'esplosivita' toscana, mentre le triple di Albano ed Heriaud riportavano al +7 torinese (34-27) poco prima dell'intervallo. In un match da ritmi altissimi ed intensità da finale playoff, il coach ospite ha provato in tutte le maniere a scuotere le sue ragazze e la partita è diventata sempre più "sporca", piena di contatti al limite, dove la maggiore esperienza di Vente e compagne ha permesso il recupero, con un terribile 15 a 2 che sembrava decidere la gara (47-53). Heriaud, Chukwu e una ritrovata Penz impattavano (53-53), ma finivano per pagare l'immane sforzo e le triple di una immensa Rilichova e di una scaltra Lussignoli valevano il successo in volata ospite, anche oltre gli effettivi meriti, per una vittoria più frutto di malizia ed esperienza che di effettiva differenza di valori in campo. E in un match dove purtroppo Chukwu ("terminata" al tappeto senza alcun fischio) e compagne hanno pagato il cambio del metro arbitrale, la prestazione di squadra vale più della vittoria sfumata per dettagli. Tra i quali, da non trascurare, gli errori ai liberi e le troppe palle perse. Dettagli che nei playoff faranno la differenza.
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